sabato 24 gennaio 2009


Quando in un' azienda si diventa "scomodi"
IL MOBBING



Oggi voglio parlare di un tema che molto spesso viene trascurato nel mondo del lavoro , il Mobbing , che ha il fine di indurre la vittima ad abbandonare da sé il lavoro, senza quindi ricorrere al licenziamento (che potrebbe causare imbarazzo all'azienda ) o per ritorsione a seguito di comportamenti non condivisi (ad esempio, denuncia ai superiori o all'esterno di irregolarità sul posto di lavoro).
In questi due giorni mi sono arrivate molte notizie di fronte a cui non posso rimanere inerme.
La più eclatante riguarda la vicenda di un lavoratore che , dinanzi ad un comportamento sleale da parte dell' azienda per la quale lavorava , si è veduto costretto a licenziarsi .
L'azienda per la quale lavorava è molto conosciuta nei Castelli Romani ed offre servizi per conto terzi a molte delle piu' grandi aziende conosciute a livello mondiale.
La scorciatoia usata dall'azienda in questione, per indurre il lavoratore al licenziamento, è quella di informare il dipendente che per il suo tipo di qualifica , non vi è più bisogno del servizio per alcuni giorni,o addirittura mesi ( come nel caso delle COOPERATIVE ).
Dinanzi a questa situazione , lavorando per un ipotetica Cooperativa , il lavoratore è costretto al licenziamento , in quanto non vi è alcuna retribuzione.
Ecco qui che quindi si può parlare di mobbing gerarchico , cioè da parte di superiori e/o datori di lavoro.




venerdì 23 gennaio 2009

La somiglianza è notevole

giovedì 22 gennaio 2009

vergogna

I giri di parole e le prese in giro

Passarono i giorni e i mesi e la situazione non migliorò minimamente , anzi se mi credete peggiorò.
quella che doveva essere un problema " provvisorio " si è rivelato essere quell' "Iceberg " di cui parlava quell' uomo ipnotizzante vestito da d'artagnan...
E noi a questo punto siamo Come il Titanic prima di affondare ,
alla deriva ...

Premetto che il mio lavoro mi piace e lo faccio con passione oltre che con la serietà.
Ma sta di fatto che comunque il lavoro resti semplicemente un mezzo per condurre una vita che sia come minimo soddisfacente.
Siamo arrivati a Gennaio 2009 , mese in cui le cose si sarebbero dovute risolvere per il meglio.
Invece si è tramutata in una situazione invivibile , non solamente per lo stipendio dimezzato , ma perché oltre a ricevere il 50% dello stipendio, la nostra azienda non rispetta i termini di pagamento, rimanendo indietro allo stipendio di : OTTOBRE 2008.

E' il 21 Gennaio 2009 oggi , e gli ultimi soldi ricevuti portano la data
dicembre 2008 ...( un'acconto sulla metà del mese di Ottobre addirittura).

Io potrei definire questa azienda e le persone che la dirigono con qualsiasi aggettivo dispregiativo ... ma so che non servirebbe.
L' unica cosa che mi viene in mente pensando a chi sfrutta in tal modo gli operai è :

VERGOGNA
  • vergogna ... di non essere sinceri!
  • vergogna ... di non essere veri!
  • vergogna ... di sentirvi superiori!
  • vergogna ... di non voler cambiare ciò che c'è fuori!
  • vergogna ... di avere una villa di 600 mq!
  • vergogna ... di averla comprata con il nostro sudore!
  • vergogna ... di avere uno yacht ormeggiato a Ponza!
  • vergogna ... di averlo comprato con gli stipendi che non ci date!
  • vergogna ... di trattare i dipendenti come i vostri schiavi!
Dovreste provare vergogna soprattutto di non provare vergogna di fronte a queste mie parole, ma in cuor mio, so che non la proverete...

E' tutto , chiudo qui.

"Renegade"